La famiglia Stucchi Prinetti a Badia a Coltibuono

Da circa un secolo e mezzo la famiglia Stucchi Prinetti lega il suo nome e la sua storia a Badia a Coltibuono. Era infatti il 1846 quando il banchiere fiorentino Michele Giuntini, antenato degli attuali proprietari, acquistò la bella struttura romanica ed i poderi circostanti. Da quell'anno Badia a Coltibuono tornò a rifiorire e, grazie alla loro completa dedizione, l'intera proprietà passò indenne il periodo della seconda guerra mondiale, rimanendo praticamente intatta.

Finita la guerra, fu il figlio di Maria Luisa Stucchi Giuntini, Piero Stucchi Prinetti, scomparso nel 2002, a prendere in mano la tenuta e, grazie alla sua intelligenza, alla sua energia ed alle sue capacità manageriali, a trasformarla in una moderna azienda. Fu lui che iniziò ad imbottigliare e vendere, sul mercato nazionale ed internazionale, le migliori annate di Chianti Classico della tenuta finora conservate nelle antiche cantine dell'abbazia come riserva della famiglia. E sempre Piero Stucchi Prinetti è stato il primo a comprendere le potenzialità di un altro prodotto tradizionale della zona, l'olio extra vergine di oliva. Nel corso degli anni i figli sono subentrati nella conduzione dell'azienda.

Emanuela Stucchi Prinetti ha iniziato una ventina di anni fa curando le pubbliche relazioni ed il marketing. Ha condotto corsi di cucina, assieme alla madre Lorenza de' Medici, e scritto libri di ricette, tradotti in varie lingue. Nel luglio 2000 Emanuela è stata la prima donna ad essere eletta Presidente del Marchio Storico del Chianti Classico. Oggi, coadiuvata dai fratelli, dirige l'azienda.
Paolo Stucchi Prinetti invece ha portato ad alti livelli il ristorante di Coltibuono che propone piatti tipici locali, con varianti ispirate alla migliore cucina italiana.
Roberto Stucchi Prinetti, entrato in azienda nel 1985 dopo studi di agraria ed enologia in Italia ed in California ha da subito promosso la conversione dell’azienda ad agricoltura Biologica, reimpiantando i vigneti con le selezioni massali autoctone ed eliminando l’uso di erbicidi e pesticidi.  L’azienda è certificata Bio già nel 1994, e poi nel 2000 completa la certificazione con i vigneti. Dal 2010 Roberto è tornato a dirigere l’azienda ed ha nuovamente assunto la responsabilità della produzione.

Gli Stucchi Prinetti in Chianti
Il territorio del Chianti Classico e la Famiglia Stucchi Prinetti : la forza del legame tra una famiglia italiana e Badia a Coltibuono.

Badia a Coltibuono, storica tenuta nel cuore della Toscana più autentica è, dal 1846, legata alla famiglia Giuntini, oggi Stucchi-Prinetti.
Ben sei generazioni, ad oggi, si sono succedute nella proprietà e si sono avvicinate sempre con passione e rispetto delle sue radici e della sua straordinaria storia. Giuseppe Giuntini a fine 800, in “Vita intima a Coltibuono” scriveva alle figlie: ”Coltibuono, a somiglianza delle persone che hanno veramente del merito, guadagna sempre più nella simpatia a misura che lo si conosce meglio." Oggi questa conoscenza e passione, tramandata in famiglia, costituisce un patrimonio di ricordi, atmosfere, luoghi, persone davvero unico ed irripetibile, che ci ispira e ci guida costantemente nelle nostre scelte. Da qui un impegno forte e sentito non solo per la Badia in sé ma, in senso più ampio, anche per tutto il bellissimo territorio chiantigiano che ci circonda, le sue genti, tradizioni e luoghi: una forma di partecipazione attiva e sensibile alla conservazione , intesa nella più rispettosa e moderna accezione. In questo luogo dove, mille anni fa, i monaci hanno sviluppato metodi sostenibili di coltivazione della terra, noi oggi, abbiamo intrapreso l'impegno verso l' agricoltura biologica , col fine di non impoverire il terreno, ma di curarlo e mantenerlo perché sia fruibile anche dalle generazioni future. In questo senso è pianificato il capillare lavoro di mantenimento dei boschi: anche qui la biodiversità è un patrimonio da preservare. Più recente è l'impegno nella battaglia per la salvaguardia delle strade bianche: un patrimonio fragile, ma d'importanza fondamentale per il paesaggio chiantigiano. Ci guida la volontà di far comprendere che queste strade non sono semplici sentieri, ma vere e proprie vie, luoghi di incontro e di vita. Vie che costringendoci a rallentare il passo ci permettono di contemplare un paesaggio che si caratterizza per un rapporto irriproducibile, tessuto nei secoli, fra bellezza, storia e cultura. Ultimo, non per importanza, è il progetto per la classificazione delle centinaia di volumi presenti nella Biblioteca di Badia a Coltibuono . Le passioni di molte generazioni trovano una testimonianza in questa collezione di libri rari e in alcuni casi molto antichi. Al termine di questo progetto i volumi, sistemati e classificati, verranno resi disponibili per studiosi e appassionati ricercatori.

BADIA A COLTIBUONO | 53013 Gaiole in Chianti (SI) | P.Iva 00620980524 | badia@coltibuono.com
GPS 43.494765, 11.449528