
Nei boschi di Badia a Coltibuono, nel territorio di Gaiole in Chianti, nuove ricerche stanno riscrivendo la storia della viticoltura del Chianti. Le evidenze emerse dal sito etrusco-romano di Cetamura indicano infatti una presenza della vite già oltre 2.300 anni fa.
Da oltre cinquant’anni gli archeologi della Florida State University, guidati dalla professoressa Nancy de Grummond, conducono gli scavi nel sito.
Tra il 2012 e il 2016 sono stati recuperati, dai livelli più profondi dei pozzi etruschi, numerosi vinaccioli eccezionalmente conservati, deposti probabilmente nell’ambito di rituali votivi.
Una scoperta che porta le testimonianze della viticoltura locale almeno al III secolo a.C.
Le analisi genetiche condotte dall’Università di York stanno fornendo risultati di particolare rilievo.
Gli studi hanno evidenziato che una stessa varietà di uva bianca venne coltivata e utilizzata per la produzione di vino per diversi secoli consecutivi, dall’età etrusca fino all’epoca romana.
I dati confermano inoltre l’impiego della propagazione vegetativa, la tecnica utilizzata ancora oggi per moltiplicare le viti tramite talea.
Un elemento che testimonia l’esistenza di conoscenze agronomiche avanzate già in epoca etrusca.
Le analisi hanno anche rivelato una netta prevalenza di uve a bacca bianca, pur in presenza di alcune varietà a bacca rossa.
La scoperta assume un significato particolare per il territorio di Gaiole in Chianti e per il suo museo archeologico, Chianti Origo, dove sono conservati i reperti provenienti dagli scavi. Il Sindaco di Gaiole in Chianti ha sottolineato il valore culturale e identitario di una ricerca che rafforza il legame tra il territorio e una tradizione vitivinicola millenaria.
Anche la Famiglia Stucchi Prinetti, proprietaria dei boschi di Badia a Coltibuono e sostenitrice degli scavi, evidenzia l’importanza di risultati che collegano la storia della tenuta a quella più antica del Chianti.
Un’eredità raccolta nei secoli dai monaci vallombrosani e giunta fino a oggi attraverso una viticoltura profondamente radicata nel territorio.
Se le ricerche attualmente in corso dovessero confermare una parentela genetica tra l’antica varietà di Cetamura e vitigni ancora esistenti, si aprirebbe uno scenario di portata internazionale.
Badia a Coltibuono potrebbe diventare il centro di un progetto unico: riportare in vita il vitigno che abitava queste colline oltre duemila anni fa, molto prima dell’affermazione del Sangiovese. Non si tratterebbe soltanto di ricostruire una pagina del passato.
Sarebbe l’occasione di restituire al Chianti una parte della propria identità più profonda, trasformando una straordinaria scoperta archeologica in una concreta rinascita viticola. In questo percorso, Badia a Coltibuono non sarebbe soltanto custode della memoria di queste terre, ma protagonista del loro futuro.

Dalle 10:30 alle 18:30 Badia a Coltibuono sarà aperta al pubblico con un programma di visite ed esperienze dedicate.
Dalle 10:30 visite guidate della durata di circa 30 minuti, con partenza di piccoli gruppi ogni mezz’ora. Il percorso include la visita alla cantina, al refettorio e al giardino.
La Marroneta sarà visitabile liberamente dagli ospiti per l’intera durata dell’evento.
Nel giardino all’italiana sarà attiva un’area degustazione, dove sarà possibile assaggiare una selezione di schiacciate e focacce con degustazione dei vini di Badia a Coltibuono.
Per tutta la durata dell’evento sconto del 10% sull’acquisto dei nostri vini.
Al termine della visita guidata, gli ospiti potranno muoversi liberamente tra corte, giardino e refettorio, vivendo gli spazi in autonomia e continuando la degustazione o semplicemente godendosi l’atmosfera della giornata.
Alle ore 18:30 degustazione finale su prenotazione, con tasting guidato di 5 vini, aperto a un massimo di 30 persone.
Info e prenotazioni: reception@coltibuono.com – tel. 0577 74481 int. 250
Badia a Coltibuono è una delle realtà più rappresentative del Chianti Classico. Fondata nel 1051 dai monaci vallombrosani, divenne nei secoli un importante punto di riferimento per l’attività agricola del territorio, con particolare attenzione alla coltivazione della vite e dell’olivo.
Dopo le soppressioni napoleoniche, l’antica abbazia e i relativi poderi furono acquistati nel 1846 dalla famiglia Giuntini, antenata degli attuali proprietari Stucchi Prinetti. Da allora Badia a Coltibuono ha continuato a sviluppare la propria vocazione agricola, vitivinicola e culturale, contribuendo alla promozione del Chianti Classico in Italia e nel mondo.

Manca poco! A breve potrete percepire i profumi e le emozioni suscitate dei vini di Badia a Coltibuono all’ombra della Torre Eiffel.
Vi aspettiamo a Wine Paris, hall 5.1 nr. E039

Roberto Stucchi racconta la storia di un vino simbolo dell’eccellenza del Chianti Classico

Alla scoperta dei segreti di una storica fattoria del Chianti Classico

Quando una coltre bianca copre le colline del Chianti sembra di ritrovarsi in un paesaggio da fiaba.Il 2026 di Badia a Coltibuono inizia con un candido manto di neve.

Go Wine ha assegnato la “Tre Impronte” a Badia a Coltibuono nelle guida “Cantine d’Italia 2026”.
Le impronte di Go Wine vengono assegnate alle canti-ne che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini
Presentazione a Milano, Hotel Melià, il prosismo 29 novembre
Vi aspettiamo.
Trent’anni fa, Bernardo Bertolucci regalava al mondo uno sguardo sensuale, delicato e profondo sulla Toscana e sull’adolescenza, con “Io ballo da sola”. Colline morbide, cipressi, oliveti e vigne diventano sfondo e simbolo di libertà, scoperta e desiderio, in un film che ha segnato l’immaginario collettivo. Nella luce dorata del Chianti Classico, tra ville rinascimentali e silenzi millenari, nasceva una nuova icona: Liv Tyler.
A rendere omaggio a questo capolavoro, una proiezione speciale in Piazza del Campo, a Siena, nel cuore di un territorio oggi candidato a Patrimonio Unesco. Sul palco, accanto al regista e al pubblico, anche l’attore Premio Oscar Jeremy Irons, protagonista del film, che ha ricordato con affetto il suo legame con la Toscana:
“È uno dei posti più belli del mondo: clima mite, grande cucina, vini straordinari. Io bevo vino italiano, spesso Chianti Classico. E tra le etichette che amo – of course – c’è Badia a Coltibuono”.
Proprio il giorno della proiezione Jeremy Irons, accompagnato dalla consorte Sinéad Cusack, è voluto tornare a Badia a Coltibuono, accolto con amicizia da Emanuela Stucchi Prinetti, con cui condivide un’amicizia di lunga data. Un pranzo semplice, in famiglia, tra le antiche mura dell’Abbazia, ha rinnovato un legame affettuoso e autentico, fatto di rispetto, stima e memorie comuni. Al conviviale ritrovo hanno partecipato anche gli attori Roberto Zibetti e Ignazio Oliva, il produttore Jeremy Thomas, Valentina Ricciardelli della Fondazione Bernardo Bertolucci e Cosima Spender con Valerio Bonelli.
Un’inaspettata dichiarazione d’amore e una visita che ci onora profondamente. Perché il vino, quando nasce da un luogo vero, da una storia millenaria e da una visione culturale, sa attraversare il tempo, lo schermo e i cuori.
Ore 19:00 Visita delle cantine e calice di metodo classico in giardino con schiacciata
Ore 20:00 Cena conviviale al Ristorane con menu degustazione
Menù Degustazione a base di carne 75 €
AMUSE BOUCHE
Pecorino di Talla fritto con mostarda di mandarino
Cetamura Bianco o Chill-Ya-Jolo
ANTIPASTO
Tartare di manzo
Chianti Classico 2022
PRIMO
Picio fatto in casa all’aglione con salsa di formaggio stagionato
Chianti Classico Riserva 2020
SECONDO
Maialino da latte in porchetta con verdura arrosto alle erbe
Montebello 2019
DOLCE
Gelato al vin Santo di Coltibuono
Vin Santo 2015
Caffè
Menu Degustazione Vegetariano 65 €
AMUSE BOUCHE
Pecorino di Talla fritto con mostarda di mandarino
Cetamura Bianco o Chill-Ya-Jolo
ANTIPASTO
Panzanella con coulis di pomodoro
Chianti Classico 2022
PRIMO
Picio fatto in casa all’aglione con salsa di formaggio stagionato
Chianti Classico Riserva 2020
SECONDO
Melanzana di soia alla parmigiana
Montebello 2019
DOLCE
Gelato al vin Santo di Coltibuono
Vin Santo 2015
Caffè
Prenotazione obbligatoria con scelta menu carne o vegetariano
Per i partecipanti 10% di sconto per acquisti di vino nel nostro shop
Info e prenotazioni: restaurant.booking@coltibuono.com Tel. (+39) 0577 74481 int. 232
E’ con grande piacere che abbiamo accolto un appassionato gruppo di partecipanti ad un raduno della Ferrari. Le auto del “Cavallino Rampante”, una delle massime espressioni della tecnologia e dello stile italiani, hanno portato un tocco di colore attorno alle austere mura dell’antica abbazia che racchiude la storia del Chianti Classico.