
Dalle 10:30 alle 18:30 Badia a Coltibuono sarà aperta al pubblico con un programma di visite ed esperienze dedicate.
Dalle 10:30 visite guidate della durata di circa 30 minuti, con partenza di piccoli gruppi ogni mezz’ora. Il percorso include la visita alla cantina, al refettorio e al giardino.
La Marroneta sarà visitabile liberamente dagli ospiti per l’intera durata dell’evento.
Nel giardino all’italiana sarà attiva un’area degustazione, dove sarà possibile assaggiare una selezione di schiacciate e focacce con degustazione dei vini di Badia a Coltibuono.
Per tutta la durata dell’evento sconto del 10% sull’acquisto dei nostri vini.
Al termine della visita guidata, gli ospiti potranno muoversi liberamente tra corte, giardino e refettorio, vivendo gli spazi in autonomia e continuando la degustazione o semplicemente godendosi l’atmosfera della giornata.
Alle ore 18:30 degustazione finale su prenotazione, con tasting guidato di 5 vini, aperto a un massimo di 30 persone.
Info e prenotazioni: reception@coltibuono.com – tel. 0577 74481 int. 250
Badia a Coltibuono è una delle realtà più rappresentative del Chianti Classico. Fondata nel 1051 dai monaci vallombrosani, divenne nei secoli un importante punto di riferimento per l’attività agricola del territorio, con particolare attenzione alla coltivazione della vite e dell’olivo.
Dopo le soppressioni napoleoniche, l’antica abbazia e i relativi poderi furono acquistati nel 1846 dalla famiglia Giuntini, antenata degli attuali proprietari Stucchi Prinetti. Da allora Badia a Coltibuono ha continuato a sviluppare la propria vocazione agricola, vitivinicola e culturale, contribuendo alla promozione del Chianti Classico in Italia e nel mondo.
Dal 10 al 12 febbraio Paris Expo, Porte de Versailles ospita Wine Paris, una delle più grandi fiere vinicole europee.
Vi aspettiamo al nostro stand 6B 136, table 2 per scoprire, in anteprima, le novità che abbiamo preparato per il 2025.
Non perdete l’occasione di assaporare ed apprezzare tutte le sfumature dei vini di Badia a Coltibuono… E non mancheranno le sorprese!
Marco Sangiorgi, nell’ambito di un viaggio alla scoperta della cantine Slow Wine 2025, ha incontrato Roberto Stucchi Prinetti per conoscere la storia e l’evoluzione dei vini biologici di Badia a Coltibuono
Un caldo Sole autunnale ha accompagnato la fine della vendemmia. Anche gli ultimi grappoli di sangiovese sono arrivati in cantina e le prime sensazioni sono positive.
L’instabilità meteorologica di primavera è stata bilanciata da un’estate calda e dalle piogge di settembre che hanno dato vitalità ai grappoli.
Il periodo della raccolta, fatto piuttosto raro negli ultimi anni, si è esteso fino al 15 ottobre. La quantità di uva arrivata alla cantina di Monti in Chianti è superiore a quella registrata in passato. In leggero ribasso le gradazioni alcoliche medie che nelle stagioni passate avevano toccato dei livelli significativi.
Un inebriante profumo di mosto si diffonde tra i tini della cantina.
La vendemmia è iniziata a Badia a Coltibuono con la raccolta delle uve precoci e delle varietà complementari. Tra queste il Foglia Tonda, vitigno anticamente diffuso in Toscana e oggi riscoperto come valido supporto del Sangiovese, uva “regina” del Chianti Classico.

Audrey Frick presenta le selezioni di vini olimpici e di fine estate e raccomanda il Badia a Coltibuono Chianti Classico 2021